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Basketsiciliano.it
domenica 4 febbraio 2007 at 23:09


Un po’ tutti se lo aspettavano e, puntualmente si è verificato. Stiamo parlando del rischio di sottovalutare l’avversario. E così, Avellino, espugna il palafantozzi dopo una partita davvero brutta a vedersi in cui le due squadre hanno giocato male in attacco e contratte in difesa.
La gara si è decisa negli ultimi minuti dopo essere stata in equilibrio per molto tempo. Da segnalare uno spento Young che, tranne ad inizio ripresa, ha combinato poco in attacco e perso la sfida contro il suo diretto avversario in difesa (chiuderà con 13 punti a referto ben sotto la propria media).
Per Avellino da segnalare l’ottima prova di Jamison (22) che da solo ha lottato come un leone sotto le plance e non ha sofferto la maggiore rotazione dei lunghi di Capo d’Orlando. Anche Radulovic si è messo in evidenza con 23 punti e, soprattutto con la gestione perfetta dell’ultimo possesso di Avellino, quando i suoi compagni lo hanno isolato e lui ha battuto il suo avversario segnando il canestro della vittoria.

La cronaca:

La gara ha inizio con una palla persa di Young che non trova lo scarico sul lato debole e l’azione seguente é Freeman che fa scaldare il palafantozzi inchiodando la prima tripla dell’incontro e Mokongo lo emula subito dopo portando l’Upea avanti 6-2.
Il primo fallo di Young permette a Zimmerman di impattare a quota sei punti dopo tre minuti. Lo speaker Orlandino inizia a gridare la solita serie di “r” quando Mokongo segna la tripla del 9 pari.
Il primo Break è segnato da Avellino che grazie ad un gioco da tre punti di Jamison e due tiri dalla lunga distanza costringe coach Perdichizzi a chiedere time-out con il punteggio che segna un più sette Avellino: 12-19 a meno 4’ e 15’’ dal termine del primo quarto.
Alla ripresa Donzell Rush si fa subito sentire sotto le plance: canestro e fallo subito. Gioco da tre punti che consente ai biancoazzurri di rimanere incollati agli ospiti.
Strong continua a mettere canestri dalla distanza e Mokongo non riesce a far circolare la palla in attacco. A 2’ e 30’’ dal termine Avellino conduce 15-22.
Il primo quarto si chiude con il punteggio di 19-24 con Reggie Freeman che segna il canestro dell’ultima azione di attacco. Coach Perdichizzi non sembra per niente soddisfatto della velocità delle azioni offensive e dell’intensità difensiva. E’ sembrata un’Upea un po’ svogliata. Per i paladini bene Mokongo con 11 punti e stessi punti di Jamison che chiude con 11 punti a referto.
Ad inizio secondo quarto Young lascia il posto a Fevola e Mike Francis segna subendo fallo. Gioco da tre punti che permette ai padroni di casa di rimanere attaccati agli irpini. Perdichizzi ordina la zone-press per aumentare l’intensità difensiva.
Fevola mette a segno due punti in penetrazione che riducono ulteriormente lo svantaggio a soli due lunghezze 24-26 al terzo minuto di gioco.
Mike Mokongo segna il canestro del 26 pari prima di sedere in panca e lasciare posto a Leo Busca. Si rivede anche il capitano Young ma i cambi non sembrano aver fatto bene ai paladini ed infatti Avellino si riporta avanti di cinque (26-31) e l’Upea vanifica tre azioni d’attacco consecutive.
Young e Wells conducono due contropiedi che consento ai biancoazzurri di portarsi avanti per la prima volta nella gara con il punteggio di 36-33 e coach Boniciolli costretto a chiamare time-out.
Ultima azione del secondo quarto gestite male con il play francese che decide di tirare dalla lunga distanza prendendo solo il primo ferro e primo tempo che si chiude con l’Upea avanti di due lunghezze 38-36. Young chiude il primo tempo con soli tre punti a referto e miglior realizzatore paladino Mike Mokongo con 13 punti. Per gli irpini Jamison con 15 e Radulovic con 10.
Il secondo tempo si apre con un tiro dalla lunga distanza di Radulovic che riporta Avellino avanti sul 38-39 ma Alvin Young sembra essere uscito dagli spogliatoi con una maggiore grinta e mette a segno il primo canestro biancoazzurri. Jamison continua il suo show personale e porta avanti l’Air sul 40-43.
Young trasforma la partita, penetra e scarica a lato dove trova pronto il francesino terribile che inchioda la tripla del controsorpasso Upea sul 45-44. Il palafantozzi inizia a riscaldarsi e anche Reggie Freeman mette a segno due punti importantissimi seguiti da un contropiede condotto dal capitano e concluso da Wells. Time-out obbligato per l’Air Avellino. L’Upea tenta l’allungo e si porta avanti di cinque punti sul 49-44 a meno 5’ dal termine del terzo periodo.
Il punteggio rimane così bloccato fino a 2’ dal termine quando Alvin Young mette a segno due tiri liberi che portano i paladini avanti sul 51-49 e coach Perdichizzi richiama in panca il capitano per rifiatare un po’ in vista dell’ultimo quarto.
Il terzo periodo si chiude con il punteggio di 53-49 con incoraggianti segnali in difesa ed in attacco dove la palla sembra circolare meglio.
Nell’ultimo quarto si vedono in campo dall’inizio Leo Busca e Danilo Fevola.
Young e Busca portano i paladini al massimo vantaggio della partita sul 58-53 ma Avellino risponde subito dalla lunga distanza ed il punteggio rimane sul 60-56 con l’equilibrio che regna sovrano.
A 5’ e 34’’ secondi dal termine il punteggio è in perfetta parità sul 60 pari e ci si prepara ad un finale infuocato e a rischio supplementare.
Dopo una serie di decisioni dubbie delle terna arbitrale, dentro il palafantozzi l’ambiente inizia a riscaldarsi e coach Perdichizzi è costretto a chiamare un time out di fondamentale importanza. Il punteggio dice 62-62 e risultato in bilico.Rossetti segna i liberi del sorpasso per Avellino e dall’altro lato Mike Mokongo risponde tirando in faccia al suo avversario. Lo speaker suona la carica, i tifosi si fanno sentire ed Avellino sente la pressione delle palle che scottano: infrazione di 24 secondi.
Rossetti spegne subito l’entusiasmo e mette a segno una tripla che insieme ai due punti di Radulovic significa mini-break di cinque punti biancoverde ad un minuto e trenta dalla fine: 64-69.
Wells segna e subisce fallo ma sbaglia dalla lunetta. Dall’altro lato Jamison ne mette uno su due. Quando mancano 36’’ al termine l’Upea è ancora lì, appena due punti separano le due squadre e la palla è in mano di Avellino.
Coach Perdichizzi decide di non far fare fallo e lascia giocare l’ultimo possesso ad Avellino. Radulovic gestisce bene la palla e mette a segno i due punti che valgono la vittoria. La partita si chiude con il punteggio di 68-74.


Giovanni Russo
 

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